Milan Machinima Festival

EVENT: GAME VIDEO ESSAY

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GAME VIDEO ESSAY

Curated by Matteo Bittanti

June 9 2019, 18:00 - 20:00

Museo Interattivo del Cinema (MIC)

Viale Fulvio Testi 121, Milano

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We are delighted to announce that the MILAN MACHINIMA FESTIVAL is expanding beyond the annual event at IULM University. Starting this June, we will be curating a series of special events in collaboration with other festivals. For instance, we partnered with OLTRE LO SPECCHIO, a new retrospective about sci-fi and fantasy cinema curated by Stefano Locati which will take place on June 5-12 in Milan, Italy, to present a special program titled GAME VIDEO ESSAY. Featuring documentary machinima, i.e. Leonhard Muller’s Operation Hane Walk, Ismaël Joffroy Chandoutis’s SWATTED, Michael Frei’s Kids, Jonas Odell’s I was a winner, and Paolo Santagostino’s Willy, 48K About a Legend, GAME VIDEO ESSAY takes place on Sunday June 9 2019 between 6-8 pm at the Interactive Museum of Cinema (MIC) in Milan, GAME VIDEO ESSAY is free and open to the public, but you must RSVP here.

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GAME VIDEO ESSAY

Curato da Matteo Bittanti

Domenica 9 giugno 2019, 18:00 - 20:00

Museo Interattivo del Cinema (MIC)

Viale Fulvio Testi 121, Milano

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Siamo lieti di annunciare che il MILANO MACHINIMA FESTIVAL si espande oltre l'evento annuale organizzato dall'Università IULM. A partire da giugno, cureremo infatti una serie di eventi speciali in collaborazione con altri festival. Il primo, in ordine di tempo è OLTRE LO SPECCHIO una nuova retrospettiva sul cinema fantascientifico e fantasy curata da Stefano Locati che si terrà dal 5 al 12 giugno a Milano, Italia. Presenteremo un programma speciale intitolato GAME VIDEO ESSAY che propone una serie di machinima documentari, nello specifico Operation Jane Walk di Leonhard Muller, SWATTED di Ismaël Joffroy Chandoutis, Kids di Michael Frei, I was a winner di Jonas Odell, e Willy, 48K About a Legend di Paolo Santagostino, GAME VIDEO ESSAY si svolge domenica 9 giugno 2019 dalle 18 alle 20 al Museo Interattivo del Cinema (MIC) di Milano, GAME VIDEO ESSAY è gratuito e aperto al pubblico, ma è necessario registrarsi qui.

OLTRE LO SPECCHIO dedica un'intera giornata ai videogiochi il 9 giugno. Ecco il programma completo.

Domenica 9 giugno 2019
15:00 Tavola rotonda “Buffyzzate: Geek Girls Power
Modera: Sara Sagrati. Intervengono: Stefania Carini, Marina Pierri, Ilaria Feole, Alice Alessandri, Francesca Acquati

15:30 @ MIC Corner: Workshop “Illustrazione digitale. Dallo sketch all'immagine finale con la tecnica mista del photobashing”, con Veronica Sinetti (Visual Designer & Wacom Ambassador), in collaborazione con Wacom

16:00 Evento “Creators: The Past” presentazione teaser del film e del romanzo, con Eleonora Fani

16:30 Tavola rotonda “Nuove frontiere del digitale – Creare mondi con VR, effetti speciali, videogiochi
Modera: Francesca Acquati. Intervengono: Omar Rashid, Alfonso Pontillo, Luca Roncella

17:30 Presentazione del volume “Contaminations: Il fantacinema italiano degli anni ‘80” con Daniele Magni, Bloodbuster edizioni
18:00 Proiezione Game Video Essay: “Kids”, “Swatted”, “Operation Jane Walk”, “I Was a Winner”, “Willy, 48K About a Legend”, v.o. sott. it. In collaborazione con Milan Machinima Festival; Introduce: Matteo Bittanti. Ospite: Paolo Santagostino

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MMF 2019: D-DAY!

Buonasera e benvenuti.

Siamo felici di presentare la seconda edizione del MILAN MACHINIMA FESTIVAL e di condividerne con voi il programma.

Le opere che vedremo questa sera sono state selezionate attraverso un doppio processo: una open call internazionale e inviti ad personam. I contributi ricevuti sono stati valutati da una giuria internazionale formata da studiosi e critici, artisti e curatori che in questa sede vogliamo ringraziare.

Nello specifico:

  • Valentino Catricalà (Direttore artistico del Media Art Festival di Roma e curatore di numerose mostre a livello internazionale);

  • Marco De Mutiis (artista e Digital curator del Fotomuseum Winterthur);

  • Stefano Locati (membro del Comitato scientifico del Ca’ Foscari Short Film Festival di Venezia, Co-direttore dell’Asian Film Festival di Bologna, critico cinematografico e docente universitario all’Università IULM);

  • Henry Lowood (Curatore per la Germanic Collections e l’History of Science and Technology Collections all’Università di Stanford, studioso di videogiochi e autore di numerosi libri sui game studies);

  • Jenna NG (Docente di cinema e media interattivi all’Università di York in Gran Bretagna) che mercoledì ha tenuto un’appassionante lezione sul presente, passato e futuro del machinima.

Jenna NG, 1

Jenna NG, 1

Il titolo della seconda edizione è UNCANNY, PERTURBANTE.

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Il termine - reso celebre da un saggio di Sigmund Freud pubblicato esattamente un secolo fa - indica un fenomeno percettivo che contraddistingue esperienze insieme familiari e anomale. Abbiamo declinato questo tema all’interno di un programma in cui glitch, shock e inquietanti ripetizioni alludono al crescente senso di smarrimento individuale e collettivo nell’era degli algoritmi, dei Big Data e dell’intelligenza artificiale. Per quanto diverse, le opere sono accomunate da preoccupazioni ricorrenti. A loro modo, incoraggiano una riflessione sulla relazione tra autenticità e performance, identità e presentazione/preservazione del sé.

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Complessivamente, quest’anno presentiamo quattordici audiovisivi, il doppio dell’anno scorso - come potrete notare, rispetto alla passata edizione, il numero di opere italiane è quadruplicato - suddivisi in tre segmenti, intitolati rispettivamente NON-FICTION, FICTION e DOC.

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Partiamo.

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La prima tranche prevede sei cortometraggi che raccontano, a modo loro, il caos di una società in cui l’information overload, l’automazione e la logica algoritmica sembrano presagire un futuro post-umano. La seconda opera di questa selezione, Perpetual Spawning dell’olandese Bram Ruiter, si è aggiudicato la menzione speciale della critica.

Invitandovi gentilmente a silenziare i vostri smartphone, vi auguriamo una buona visione. Ci rivediamo tra circa trenta minuti per l’introduzione della seconda tranche.

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Ben ritrovati. Le opere che compongono la seconda sezione, FICTION, sollecitano una riflessione critica sul concetto di identità nell’era digitale. L’avatar, il sosia, il doppelganger, sono al tempo stesso un’idealizzazione del sé, una proiezione fantasmatica, ma anche il punto di contatto tra ciò che sta dentro e fuori lo specchio, pardon, schermo: un’estensione e, al tempo stesso, un’amputazione, in senso mcluhaniano. Il doppio è un ritratto, ma anche la sua negazione: cosa succede quando la replica è dotata di vita propria?

Come la precedente tranche, anche questa ha una durata di circa trenta minuti.

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Siamo giunti alla sezione conclusiva, DOC, che include due mediometraggi, vincitori di numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In entrambi i casi, il videogioco diventa uno strumento per riflettere sugli effetti collaterali della simulazione, dentro e fuori dallo schermo. Nel primo, SWATTED, le attività nefaste dei troll statunitensi hanno ripercussioni tragiche. Nel secondo, OPERATION JANE WALK, le dérive situazioniste diventano un’opportunità per esaminare le logiche urbane in un contesto simulacrale.  


MMF 2019: IT'S UNCANNY!

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The MACHINIMA FILM FESTIVAL returns to Milan on March 15 2019 during the Milano Digital Week

Featuring a selection of artworks created by artists appropriating, repurposing, and remixing commercial video games, the MMF includes short films and experimental works created by Lisa Carletta, COLL.EO, Joseph DeLappe, Kara Gut, Ismaël Joffroy Chandoutis, Chris Keric, Luigi Marrone, Luca Miranda, Leonhard Müellner, Bram Ruiter, Brenton Smith, Petra Szeman, Twee Whistler and Brent Watanabe.



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This year’s theme is the UNCANNY, the perceptual phenomenon caused by experiences that are at once familiar and alien. Disquieting visions pervade an eclectic program in which glitches, shocks, and disturbing repetitions become a metaphor for societal chaos in the age of algorithms, surveillance capitalism, and artificial intelligence. These alternative narratives question the relationship between authenticity and performance, identity and self preservation in everyday (digital) life. Two longer documentary works examine the unexpected side (effects) of virtual gaming.

Curated by Matteo Bittanti and presented by Gemma Fantacci, the MILAN MACHINIMA FESTIVAL 2019 is organized by the Master of Arts in Game Design at IULM University. Admission is free upon registration. The screenings take place in Sala dei 146 located in the IULM Open Space.

MMF 2019: JURY PANEL ANNOUNCED!

Milan, September 29 2018 - The MILAN MACHINIMA FESTIVAL is delighted to announce its 2019 Jury panel, comprising an international cadre of critics, curators, and scholars: Valentino Catricalà, Marco De Mutiis, Stefano Locati, Henry Lowood, and Jenna NG. The judges will award a Critics’ Prize to the most original, groundbreaking, creative machinima of 2018.

The MMF 2019 will take place on March 15, 2019 at IULM University in Milan.

Read the jurors’ profiles below:

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Valentino Catricalà

Scholar, curator of contemporary art, and critic, Valentino Catricala received his PhD at the Roma Tre University, where he currently works as a Post Doc Researcher. He is also a researcher and coordinator of the Art and Media programs at the Fondazione Mondo Digitale and is artistic director of the Media Art Festival of Rome (MAXXI). He has carried out research in important centers such as the Karlsruhe ZKM, the Tate Modern, the University of Dundee. Catricalà investigates the relationship between art, technology, and filmmaking. He has written several essays published in books and academic journals and has participated in international conferences. He is the author of the book Media Art. Art perspectives towards the 21st century. Stories, theories, preservation (Mimesis, 2016), Catricalà is the curator of the Creative Europe project ENLIGHT for SPECTRA Festival (Aberdeen), Media Art Festival (Rome), Article Biennale (Stavanger).

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Marco de Mutiis

Marco De Mutiis is an artist working with different media and technologies and with an interest in issues of perception and communication. Often re­-engineering and transforming old analog and mechanical  devices,  De Mutiis  creates  kinetic installations that concern with communication, language and physicality. Graduated with distinction from the MFA program at the School of Creative Media (City University of Hong Kong), he has shown his works internationally in festivals and galleries. He has been the recipient of the Bloomberg Digital Arts Initiative in 2013. He has worked as a senior research associate and part-time lecturer at City University of Hong Kong and he is currently working as Digital Curator at Fotomuseum Winterthur. He is currently working on his PdD at the University of Lucerne, Switzerland and IULM University in Milan.

 
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Stefano Locati

Stefano Locati is a Teaching Assistant at IULM University in Milan. He is a member of the Scientific Committee of the Ca' Foscari Short Film Festival in Venice, Italy and the Co-Director of the Asian Film Festival in Bologna. Locati received his Doctorate in Literature and Media: Narrative Theory and Languages. His research focuses on transmedia storytelling and Asian cinema. He is the author of Il nuovo cinema di Hong Kong: Sguardi dopo l’hand-over (2014, with Emanuele Sacchi) and Evolution. Darwin and Cinema (2014, with Elena Canadelli). He is currently working on a new book on Asian cinema.

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HENRY LOWOOD

Henry Lowood is Curator for Germanic Collections and Curator for History of Science & Technology Collections in the Stanford University Libraries. As a curator, he is part of the Humanities Research Group in Green Library, the Department best known for the Lane Reading Room and a wonderful group of colleagues. Henry Lowood has written several essays on such topics as game studies, game preservation, and machinima. Among his most recent books are The Machinima Reader (2012) with Michael Nitsche and Debugging Game History (2016) with Raiford Guins, both published by MIT Press and Machinima! Teorie, pratiche, dialoghi with Matteo Bittanti in 2013, published by Edizioni Unicopli.

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JENNA NG

Jenna NG is an Anniversary Research Lecturer in Film and Interactive Media in the Department of Theatre, Film and Television at the University of York, in the UK where she designed and taught a wide range of cinema and digital media courses, including convening and teaching the module, "Coding the Frame: Space and Time with Digital Media", for the Screen Media and Cultures MPhil at Cambridge, and supervised several MPhil essays and theses. Jenna NG works primarily on theoretical, cultural and critical analyses intersecting digital and visual culture, with particular interests in the imaging technologies of CGI, mobile media, haptic devices, motion and virtual capture systems. Her research interests also include the philosophy of technology, the posthuman, computational culture and the digital humanities. Among her many publications, she edited Understanding Machinima, Essays on filmmaking in virtual worlds published in 2013 by Bloomsbury.