JACKY CONNOLLY

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Anhedonia

machinima, color, sound, 18', 2017, United States of America

Commissionato da Daata Editions, Anhedonia è un machinima suddiviso in sei capitoli che si svolge interamente in un'abitazione situata da qualche parte nel Sud degli Stati Uniti. Utilizzando The Sims come portale su un mondo inaccessibile, Jacky Connolly re-interpreta i traumi e i conflitti della propria adolescenza. Il video mostra la quotidianità dei protagonisti che vivono vite apparentemente idilliache, ma segnate da un consumo mediale eccessivo, finché la loro realtà entra in crisi. La separazione tra il mondo reale e quello immaginario è minata dalle allucinazioni visive e sonore dei personaggi; tuttavia, questi momenti di psicosi consentono di esplorare il passato condiviso dei protagonisti, l’ambiente inospitale e il loro retaggio culturale. La sensazione di solitudine e alienazione che pervade il machinima allude a una forma di depressione legata all’incapacità di provare piacere nota, appunto, come anedonia.

Originally commissioned by Daata Editions, Anhedonia is a machinima in six chapters depicting a mysterious group living in a home located somewhere in the American South; using The Sims as a window onto an inaccessible realm, Jacky Connelly re-enacts her own traumas and conflicts. This work focuses on the lives of several characters living an apparently idyllic existence. However, their reality slowly begins to crumble as their screen time increases dramatically. The line between the real and the virtual world is increasingly challenged by the characters’ visual and auditory hallucinations. These moments of psychosis are used to explore the protagonists’ shared histories and the dissociative mood of their cultural landscape. The title alludes to a psychological disorder marked by the inability to experience pleasure from activities usually found enjoyable.

 

L'ARTISTA

Jacky Connolly è un’artista statunitense che vive a lavora a New York la cui pratica artistica trae ispirazione dal cinema, dalla letteratura, dalla creazione di mondi immaginari e dalla narrazione. Appassionata di The Sims sin dai primi anni del ventunesimo secolo, Connolly lo utilizza per creare set virtuali per le sue produzioni di machinima. La sua opera più ambiziosa è Hudson Valley Ruins (2016), un video di 30 minuti acquistato dal Whitney Museum of American Art. Le sue opere sono state esibite in numerose mostre internazionali, tra cui Post-Apocalyptic Realism al Museum Brandhorst di Monaco e la sezione cinematografica di Art Cologne a Colonia, in Germania.

THE ARTIST

Jacky Connolly is an American artist based in New York whose practice draws from cinema, literature, transmedia world-making, and storytelling. She began playing The Sims in the early Zeroes and she now uses the game to create a new world for her machinima productions. Among her most celebrated works is Hudson Valley Ruins (2016), a 30-minute video which screened by the Whitney Museum of American Art. Connolly's works has been featured in several international shows, including Post-Apocalyptic Realism at Museum Brandhorst in Munich, Germany, and the film program of Art Cologne in Cologne, Germany.